Colori della Repubblica Italiana
   

 
  1. Devo prenotare un appuntamento per usufruire di un servizio dello Stato Civile?

    Tutti i servizi erogati dallo Ufficio di Stato civile possono essere erogati per posta e non è dunque necessario venire in Consolato. Qualora si preferisca venire direttamente in Consolato, sarà necessario prenotare un appuntamento online per essere ricevuti: l'appuntamento è prenotabile sul sito internet del Consolato Generale (www.conslondra.esteri.it)   

    Per il solo rilascio di certificati di Stato civile sarà possibile venire in Consolato senza previo appuntamento, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00.

    Il giorno dell'appuntamento all'Ufficio di Stato Civile è necessario presentarsi con un valido documento di identità (carta di identità/passaporto).

    Prima di venire in Consolato, si raccomanda di visitare il sito web  www.conslondra.esteri.it per ogni informazione (tariffe consolari, modulistica, documenti da portare, etc.).

  2. Non riesco a prenotare l'appuntamento: il sistema segnala tutte le date in rosso o in nero, senza darmi possibilità di scelta: come procedo?

    Il sistema di prenotazione è automatico (non esiste un operatore) e la possibilità di inserimento delle richieste di appuntamento nel calendario viene mantenuta disponibile in un intervallo solitamente di 30 giorni, con estensione quotidiana di tale intervallo (es., alla data del 20 marzo, si potrà prenotare l'appuntamento per date antecedenti il 20 aprile; qualora queste fossero tutte indisponibili, bisognerà aspettare il 21 marzo per prenotare un appuntamento il 21 aprile, e così via).

    Per ulteriori problemi tecnici in fase di prenotazione, si invita a consultare la pagina internet:
    http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/La_Comunicazione/Domande_frequenti/FAQ_Prenotazioni.htm

  3. Quanto costano i servizi erogati dall'Ufficio di Stato Civile?

    Le trascrizione di atti di stato civile è gratuita. Per le tariffe di altri servizi, si rimanda al nostro sito internet:
    http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/In_linea_con_utente/Info_utili/Tariffe_consolari/

  4. Devo registrare la nascita di mio/a figlio/a: come devo procedere? E' possibile domandare contestualmente il rilascio del passaporto per il/la bambino/a?

    Per richiedere la trascrizione del certificato di nascita di un figlio minorenne occorre far pervenire  per posta all'Ufficio di Stato Civile di questo Consolato (Consulate General of Italy, "Harp House", 83/86 Farringdon Street, EC4A 4BL London):
    - l'atto di nascita (full birth certificate) in originale (certified copy). Non sono accettate fotocopie;
    - traduzione in italiano del certificato;
    - legalizzazione del certificato britannico (sulla legalizzazione, v.oltre);
    - fotocopia dei passaporti dei genitori;
    - richiesta di trascrizione firmata da ambedue i genitori. 

    I modelli 2) e 5) si trovano sul sito www.conslondra.esteri.it (>per i cittadini>stato civile>come registrare una nascita).

    Se si desidera domandare il rilascio di un passaporto, bisogna altresì allegare nella busta:

    ·         Modulo di richiesta di rilascio del passaporto (in formato DOC o PDF ) firmato da entrambi i genitori o da uno di essi con la richiesta dell’altro rilasciata separatamente. Se uno dei genitori e' di cittadinanza non UE, la sua firma sul modulo di richiesta va preventivamente autenticata alla presenza di un funzionario consolare. Per chiedere l’autentica della firma presso il Consolato Generale a Londra è necessario rivolgersi a questo Ufficio Notarile.

    ·         Fotocopia dei passaporti dei genitori o altro documento di identità degli stessi con foto e firma; 

    ·         tre fotografie identiche e recenti, formato tessera, a colori con sfondo bianco, in posizione frontale, a viso scoperto, con gli occhi aperti, evitando che la montatura degli occhiali copra i tratti salienti del viso (photograph guidelines). Se il minore non è presente, le foto devono essere legalizzate (clicca qui per sapere chi può legalizzare la foto - clicca qui per scaricare il modello per la legalizzazione per i minori di anni 12);

    ·         passaporto (originale) precedente del minore o fotocopia di altro documento d’identità con foto e firma, solo se ne è in possesso;

    ·         Postal Order di £ 92.30 ( Si consiglia di verificare l’importo aggiornato sul sito web:  cliccare qui per l'importo) . Potete acquistare il Postal Order al Post Office e dovrete intestarlo al Consolato Generale d'Italia; 

    ·         Una busta del tipo Special Delivery prepagata fino a 500 gr., acquistabile al Post Office e compilata con l'indirizzo a cui dovra' essere spedito il passaporto.

    Se la documentazione presentata a corredo dell’istanza sara’ completa di tutto quanto previsto, il passaporto verra’ emesso e spedito entro 30 giorni dalla data di ricezione della domanda.

    NB: I CERTIFICATI VERRANNO INVIATI IN ITALIA E NON VERRANNO RESTITUITI.
    E’ POSSIBILE OTTENERE ALTRE “CERTIFIED COPIES” DAL REGISTER OFFICE IN CUI GLI ATTI SONO STATI REGISTRATI.

    NB: L'Ufficio Stato Civile di questo Consolato non è in grado di richiedere direttamente certificati di stato civile ai vari municipi inglesi.

    ATTENZIONE: il passaporto per il minore potrà in alternativa essere richiesto di persona, su appuntamento prenotato con l’ufficio passaporti. In tal caso, laddove ne ricorrano le condizioni, il passaporto potrà essere rilasciato il giorno dell'appuntamento. PRIMA di prenotare l'appuntamento con l'ufficio passaporti è necessario tuttavia aver spedito in Consolato il certificato di nascita legalizzato per la trascrizione, completo e corretto come sopraindicato. Tra i documenti da presentare il giorno dell'appuntamento, dovrà pertanto esserci anche prova dell'avvenuta spedizione (ricevuta postale o fotocopia della busta con la quale si è inviato l'atto in Consolato per la trascrizione). Per prenotare un appuntamento per la richiesta di passaporto,  cliccare qua


  5. Voglio registrare il mio matrimonio: come procedo?

    Per registrare il certificato di matrimonio occorre far pervenire per posta o su appuntamento on line con l'Ufficio di Stato Civile di questo Consolato (Consulate General of Italy, "Harp House", 83/86 Farringdon Street, EC4A 4BL London):

    1) il certificato di matrimonio in originale (certified copy). Non sono accettate fotocopie; 
    2) traduzione in italiano;
    3) legalizzazione del certificato britannico (sulla legalizzazione, v.oltre);  
    4) fotocopia dei passaporti degli sposi;
    5) richiesta di trascrizione firmata da ambedue gli sposi. 

    I modelli 2) e 5) si trovano sul sito www.conslondra.esteri.it, alla voce "per i cittadini" -> "stato civile" -> "come registrare un matrimonio".

    Si può sottoporre la documentazione di cui sopra DI PERSONA all'Ufficio Stato Civile di questo Consolato, ma solo su appuntamento (clicca qui per prenotare)

    NB: I CERTIFICATI VERRANNO INVIATI IN ITALIA E NON VERRANNO RESTITUITI.
    E’ POSSIBILE OTTENERE ALTRE “CERTIFIED COPIES” DAL REGISTER OFFICE IN CUI GLI ATTI SONO STATI REGISTRATI.

    NB: L'Ufficio Stato Civile di questo Consolato non è in grado di richiedere direttamente certificati di stato civile ai vari municipi inglesi.

  6. Devo registrare una sentenza di divorzio britannica: come procedo?

    Per la trascrizione della sentenza di divorzio è necessario che sia registrato prima il matrimonio.

    Si può presentare la documentazione necessaria previo appuntamento on line o per posta

    Per sentenze di divorzio emesse fino al 9 marzo 2001 (il riferimento è alla data di emissione del Decree Absolute), la documentazione, che deve essere presentata in Consolato previo appuntamento (clicca qui per prenotare) o anche per posta, consiste in:

    LISTA PER L’ATTORE (PETITIONER):

    1)  “DECREE NISI DISSOLUTION”
    2) “DECREE ABSOLUTE”
    3) “AGREEMENT FOR CHILDREN” (solo nel caso in cui vi siano figli minori)
    4) “ACKNOWLEDGMENT OF SERVICE”


    LISTA PER IL CONVENUTO (RESPONDENT) :

    1) “DECREE NISI DISSOLUTION”
    2) “DECREE ABSOLUTE”
    3) “AGREEMENT FOR CHILDREN” (solo nel caso in cui vi siano figli minori)

    I suddetti documenti devono essere:

    • tradotti in italiano (per una lista di traduttori, cliccare qui)
    • rilasciati dalla Corte che ha emesso la sentenza di divorzio e certificati dal Giudice (District Judge) con la seguente formula “I certify that this is a true copy of the original document filed with this Court” con data e firma del Giudice.

    Ai documenti citati deve altresì essere aggiunta la DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA dell'atto di notorietà compilata a cura dell'interessato (per il modello, cliccare qui).

    NOTA BENE: secondo la legge inglese i documenti suindicati sono considerati autentici se vi è apposto il sigillo della Corte. Tuttavia per la trascrizione in Italia, è necessario che la copia della sentenza sia rilasciata in forma autentica, con la predetta certificazione.


    Per sentenze di divorzio emesse dal 10 marzo 2001 (il riferimento è alla data di emissione del Decree Absolute), la documentazione che deve essere presentata in Consolato, previo appuntamento (clicca qui per prenotare), è:

    LISTA PER L’ATTORE (PETITIONER)

    1. Decree Absolute
    2. Agreement for children (solo nel caso in cui vi siano figli minori)
    3. Aknowledgment of service (solo nel caso in cui non sia stato possibile notificare il ricorso – petition- alla controparte – respondent)


    LISTA PER IL CONVENUTO (RESPONDENT)

    1. Decree Absolute
    2. Agreement for children (solo nel caso in cui vi siano figli minori)

    I suddetti documenti dovranno essere :
    • Tradotti in italiano (per una lista di traduttori, cliccare qui)
    • Rilasciati dalla Corte che ha emesso la sentenza di divorzio e certificati dal Giudice (District Judge) con la seguente formula: “I certify that is a true copy of an original document filed with this Court….” con data e firma del Giudice.

    Inoltre si dovranno produrre:
    1. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (per il modello, cliccare qui)
    2. Certificato di cui all'art. 39 Regolamento Europeo CE n.2201/2003 (cliccare qui) timbrato e firmato dalla Corte che ha emesso la sentenza di divorzio.

    NB: I CERTIFICATI VERRANNO INVIATI IN ITALIA E NON VERRANNO RESTITUITI . E’ POSSIBILE OTTENERE ALTRE “CERTIFIED COPIES” DAL REGISTER OFFICE IN CUI GLI ATTI SONO STATI REGISTRATI.

  7. Devo LEGALIZZARE un documento, come fare?

    Tutti i certificati di stato civile emessi dalle locali autorità dovranno essere legalizzati presso il "Legalisation Department of the Foreign and Commonwealth Office"  (The Legalisation Office - Foreign and Commonwealth Office - PO Box 6255 - Milton Keynes MK10 1XX - Tel. 037 0000 2244;  Fax 01908 295 122 - web address: www.fco.gov.uk/legalisation - email: Legalisationoffice@fco.gov.uk)

    DAL 1 APRILE 2011 TALE PRATICA PUO’ ESSERE FATTA SOLO PER POSTA.
    Nota bene: La legalizzazione va fatta solo per il certificato originale britannico (e non per la traduzione in italiano, in carta semplice).

  8. Devo far tradurre uno dei certificati di stato civile per la registrazione, come procedo?

    I certificati di stato civile emessi dalle locali autorità - dopo essere stati legalizzati - dovranno essere tradotti in italiano. Se non si è in grado di effettuare autonomamente la traduzione servendosi dei modelli di traduzione in italiano dei certificati disponibili sul nostro sito internet (CLICCA QUI), ci si può rivolgere ad un traduttore: il servizio è a pagamento (CLICCARE QUI PER LA LISTA DEI TRADUTTORI).

  9. Cosa succede dopo che ho inviato il certificato di Stato Civile al consolato? Quali sono i tempi necessari alla trascrizione di atti di Stato Civile?

    I  certificati di stato civile emessi della locali autorità, tradotti e muniti di apostille (legalizzati) saranno poi inviati dal Consolato al comune competente in Italia. 
    I certificati che non sono stati rilasciati nel Regno Unito vanno richiesti e preparati nel Paese dove sono stati emessi e verificati dalla Rappresentanza dipolmatico-consolare in quel Paese, e, se l'interessato è iscritto all'AIRE di questo Consolato, presentati all'Ufficio di Stato Civile per l'invio al Comune competente.

    I certificati  pervenuti in Consolato vengono trasmessi in Italia in ordine di arrivo. I tempi medi sono di circa due mesi e, per le richeste degli atti dinascita, anche oltre, in base al volume delle richieste pervenute.

  10. Mi serve un certificato di Stato di famiglia, come posso ottenerlo?

    Potrà venire in Consolato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, senza previo appuntamento. In alternativa, potrà richiederlo per posta allegando un Postal Order pari all'importo riportato nelle “Tariffe consolari” sul nostro sito internet
    (http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/In_linea_con_utente/Info_utili/Tariffe_consolari/ )
    intestato al Consolato (Consulate General of Italy, "Harp House", 83/86 Farringdon Street, EC4A 4BL London) insieme ad una busta preaffrancata con il proprio indirizzo, specificando altresì se si desidera che il certificato sia redatto in inglese o in italiano.

    Potrà trovare il modulo di richiesta di certificato di stato di famiglia sul nostro sito internet:
    http://www.conslondra.esteri.it/Consolato_Londra/Menu/In_linea_con_utente/Modulistica/

  11. Sono un cittadino italiano e mi voglio sposare: a chi mi devo rivolgere?

    Il cittadino italiano ISCRITTO all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE) che intende sposarsi:

    - in Gran Bretagna, si deve rivolgere al Registry Office britannico. Il matrimonio, una volta celebrato, potrà poi essere registrato in questo Consolato (v. risposta n. 5)
    - in Italia, deve effettuare le *PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO* in Consolato (v. risposta n. 13);
    - in altro Paese, si deve rivolgere all’Ambasciata italiana nel luogo. L'elenco delle Ambasciate italiane all'estero si può trovare sul sito www.esteri.it

    Anche il cittadino italiano NON ISCRITTO all'AIRE che intende sposarsi in Gran Bretagna si deve rivolgere al Registry Office britannico e poi registrare il matrimonio in Consolato (v. risposta n. 5).

    I CITTADINI NON ITALIANI che intendono sposarsi in Italia si devono rivolgere alle proprie Ambasciate in Italia. L'elenco delle Ambasciate in Italia si può trovare sul sito www.esteri.it.

  12. Sono un cittadino italiano iscritto all'AIRE e mi voglio sposare in Italia: come procedo?

    Devono essere fatte le Pubblicazioni di Matrimonio in Consolato. Requisito imprescindibile è che ALMENO UNO DEI DUE SPOSI sia cittadino italiano residente nella Circoscrizione del Consolato Generale d'Italia in Londra, regolarmente iscritto all'AIRE.

    N.B.: Le pubblicazioni devono essere effettuate nei sei mesi che precedono la data del matrimonio ed occorre telefonare all'Ufficio di Stato Civile (02072359371) o inviare una e-mail a statocivile.londra@esteri.it per fissare un appuntamento al quale dovranno presentarsi entrambi gli sposi.
    Per le pubblicazioni e per il nulla osta occorre pagare una tassa in contanti (consulta la tabella delle Tariffe Consolari per conoscere l'importo esatto). Si raccomanda di prenotare l'appuntamento con ampio anticipo, tenendo conto che, per i matrimoni tra giugno e settembre, dato l'altissimo volume di richieste, esso potrà essere dato anche a ridosso della data di matrimonio, sempre nel rispetto della tempisca prevista per legge.

    I documenti necessari per effettuare le Pubblicazioni di Matrimonio sono:

    PER I CITTADINI ITALIANI:

    per il matrimonio civile: passaporto o carta di identità in corso di validità;
    per il matrimonio in Chiesa: oltre al passaporto o carta di identità in corso di validità dovrà essere presentata anche una lettera su carta intestata della Chiesa con timbro e firma del Sacerdote che celebrerà le nozze, in cui dovranno essere specificate le generalità complete degli sposi, nonché la Chiesa e la data del matrimonio stesso.

    PER I FIDANZATI STRANIERI:

    - BRITANNICI:

    passaporto in corso di validità;
    certificato di nascita (full birth certificate) (non tradotto in italiano);
    “No impediment certificate” rilasciato dal “British Register Office” (non tradotto in italiano);
    Statutory declaration" bilingue davanti a un avvocato o notaio nel Regno Unito (scarica qui il form in formato PDF)

    - COMUNITARI :

    passaporto in corso di validità;
    certificato di nascita (su modello multilingue) (non tradotto in italiano);
    certificato di stato libero rilasciato dalla competente Ambasciata o Consolato in Gran Bretagna (in lingua inglese, non tradotto in italiano). 


    - EXTRACOMUNITARI :

    passaporto in corso di validità;
    certificato di nascita in originale tradotto in italiano e traduzione autenticata dall'Ambasciata o Consolato italiano dove il certificato è stato rilasciato;
    certificato di stato libero rilasciato dalla competente Ambasciata o Consolato in Gran Bretagna (in lingua inglese, non tradotto in italiano). 


    - AMERICANI E AUSTRALIANI :

    passaporto in corso di validità; atto notorio fatto presso un notaio in UK, USA o Australia.

  13. Desidero modificare il mio nome/cognome: come procedo?

    In base agli artt. 84 e seguenti del D.P.R. 396 del 3.11.2000, per modificare il proprio nome o cognome la persona interessata deve presentare una domanda scritta (cliccare qui) ed inviarla alla Prefettura del luogo di ultima residenza. Non è necessario l'intervento del Consolato Generale per l'inoltro e la redazione della domanda di cui trattasi (si può farlo in Italia direttamente presso la Prefettura). 
    Se si desidera invece presentare la richiesta attraverso il Consolato (solo se iscritti all'AIRE) le domande devono essere presentate in Consolato previo appuntamento (clicca qui per prenotare).

    Nella domanda si deve:

    a) indicare la modificazione che si vuole apportare al nome e cognome;
    b) spiegare le ragioni alla base della richiesta di modifica;
    c) indicare il proprio indirizzo di residenza in Inghilterra;
    d) allegare copia del proprio passaporto o carta di identità.

    Le persone che necessitano di assistenza per predisporre la domanda di cui sopra potranno rivolgersi ad un avvocato italiano di propria conoscenza, o ad uno degli avvocati di cui alla lista allegata (cliccare qui).

    Qualora l'interessato (e non il Consolato) riceva dal Prefetto il decreto di autorizzazione all'affissione, lo stesso deve portare detto documento al Consolato Generale - Ufficio di Stato Civile (lun-ven. 9-12), assieme ad un riassunto della domanda.

    L'affissione ha durata di 30 giorni consecutivi a cui seguirà un decreto di autorizzazione finale.

    Il decreto finale che autorizza il cambiamento del nome e del cognome, deve essere annotato dal Comune, su richiesta degli interessati, nell'atto di nascita del richiedente, nell'atto di matrimonio del medesimo e negli atti di nascita di coloro che ne hanno derivato il cognome.

    I casi di cambiamento di nomi e cognomi perché ridicoli o vergognosi o perché rivelanti origine naturale sono esenti da ogni tassa.

    E’ bene notare che non si può richiedere l'attribuzione di cognomi di importanza storica, o comunque tali da indurre in errore circa l’appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo dove si trova l'atto di nascita del richiedente.
    L'istanza va motivata con solide, autentiche e riscontrabili motivazioni. Le istanze di cambi di cognome ridicoli e dispregiativi non sono sottoposte al pagamento della marca consolare.




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